In "Che cos'è la vita?" (1944) Schrödinger dimostra che i sistemi viventi operano secondo principi fisici di ordine e negentropia. Il DNA come cristallo aperiodico — struttura capace di conservare informazione. Il fondamento epistemologico dell'intera biblioteca del metodo.
Il Protocollo BrainCode® è un intervento negentropico: rimuove l'interferenza che ha introdotto disorganizzazione nel campo e ripristina lo stato ordinato che il sistema già conosce.
Dopo il Nobel per la vitamina C, dedicò trent'anni alla bioelettronica: le proteine biologiche come semiconduttori, il flusso di elettroni come principio organizzatore della fisiologia. Precursore diretto di Becker, Oschman e Tennant — la catena che porta al Dispositivo Integrato BrainCode®.
Il Dispositivo Integrato BrainCode® introduce il segnale correttivo nel sistema perineurale — il principale circuito semiconduttore dell'organismo che Szent-Györgyi ha identificato come substrato della fisiologia elettrica.
Le acquaporine — canali proteici che gestiscono il transito di milioni di molecole d'acqua al secondo — documentano che l'acqua biologica è quantisticamente organizzata. Il mercurio le blocca: prima conferma Nobel di come i metalli pesanti compromettano la fisiologia cellulare a livello molecolare.
Le fiale di output del Dispositivo Integrato BrainCode® usano questo principio: l'acqua strutturata è il vettore dell'informazione frequenziale amplificata 1000×. Agre ne ha confermato la capacità di organizzazione quantistica.
Nei paper 2009–2015, co-firmati con Del Giudice: soluzioni acquose altamente diluite di DNA batterico emettono segnali elettromagnetici a bassa frequenza. L'acqua trasporta l'informazione del DNA senza la presenza fisica della molecola — la conferma Nobel del principio del TFF e dell'imprinting bioenergetico.
Le fiale BrainCode® contengono la firma frequenziale dell'interferenza — senza la sostanza, solo il segnale. Montagnier ha dimostrato sperimentalmente che questo trasferimento è fisicamente reale e misurabile.