Olanzapina, clozapina, quetiapina, risperidone, aripiprazolo: farmaci fondamentali nella schizofrenia, nel disturbo bipolare e in altre condizioni psichiatriche. Per molte persone significano stabilità, autonomia, meno ricoveri. E i grandi studi di popolazione mostrano che chi li assume vive più a lungo di chi, con la stessa malattia, non si cura. Agiscono modulando dopamina, serotonina, istamina, acetilcolina.
Ma quei recettori non stanno solo nel cervello. E l'effetto biologico non si ferma lì.
Che cosa sappiamo con buona certezza
- 🍬Glucosio – alcuni antipsicotici alterano l'equilibrio degli zuccheri anche indipendentemente dal peso. In volontari sani, pochi giorni di olanzapina bastano a ridurre la sensibilità all'insulina, senza che il peso cambi.
- ⚖️Sindrome metabolica – aumento del girovita, trigliceridi alti, HDL basso, glicemia e pressione in salita.
- 💊Le molecole non sono uguali – clozapina e olanzapina hanno l'impatto metabolico maggiore; altre, come aripiprazolo e lurasidone, sono molto più neutre.
- 🫀Fegato – è descritta una steatosi epatica associata alla terapia.
- 🧩Oltre il metabolismo – aumento della prolattina, sonnolenza, effetti sul ritmo cardiaco. E la discinesia tardiva: movimenti involontari che, in alcuni casi, persistono anche dopo la sospensione. Ancora una volta: persistenza del sintomo ≠ persistenza del farmaco.
- 🔍Una precisazione onesta: alterazioni del glucosio si trovano anche in pazienti mai trattati. Una parte del rischio appartiene alla malattia e allo stile di vita, non solo al farmaco.
Che cosa sta studiando la ricerca: i mitocondri
Nei modelli cellulari e animali sono stati osservati
- 🔋ridotto utilizzo del glucosio da parte della cellula;
- 🧈alterazioni del metabolismo dei grassi;
- 🔥aumento dei ROS e danno alle proteine mitocondriali;
- 📉riduzione della respirazione mitocondriale;
- 🦠infiammazione di basso grado e modificazioni del microbiota. Il quadro non è definito e alcuni risultati sono discordanti. Ma il coinvolgimento mitocondriale è oggi un'area concreta di ricerca.
Non è solo una questione di peso
Per anni gli effetti metabolici sono stati attribuiti soprattutto all'appetito. Oggi sappiamo che possono comparire prima di un aumento di peso significativo. Peso normale non significa necessariamente metabolismo normale.
Che cosa controllare nel tempo
Peso e girovita · pressione · glicemia ed emoglobina glicata · trigliceridi · colesterolo HDL e LDL. Il monitoraggio metabolico è parte integrante della terapia. E se qualcosa si altera ci sono strumenti: attività fisica e alimentazione, cambio di molecola, in alcuni casi farmaci protettivi. Tutte scelte da fare con lo psichiatra.
Il punto centrale
Un farmaco prescritto per il cervello produce effetti misurabili nel fegato, nel pancreas, nel tessuto adiposo, nel muscolo. Perché sistema nervoso, metabolismo, ormoni e mitocondri fanno parte della stessa rete.
La domanda non è soltanto: «Questo farmaco controlla il sintomo?» Ma anche: «Come sta modificando il metabolismo dell'intero organismo?»
Fonti
- Pillinger T. et al., Lancet Psychiatry 2020
- Teff K.L. et al., Diabetes 2013
- Pillinger T. et al., JAMA Psychiatry 2017
- De Hert M. et al., Nat Rev Endocrinol 2012
- ADA/APA, Diabetes Care 2004
- Tiihonen J. et al., Lancet 2009
- Taipale H. et al., World Psychiatry 2020
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Pubblicato originariamente sulla pagina Facebook BrainCode® il 17 settembre 2026.
